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Analisi Integrazione Facebook: Booking.com fa ancora scuola… Caso n.2 

| Autore: Alessandro Sportelli | giovedì, 20 ottobre 2011 alle 16:21

... QUANDO invitare all'azione?

Qualche giorno fa abbiamo parlato di come Booking.com ha implementato l’integrazione con Facebook anche nella sezione dedicata ai commenti dei clienti.

Abbiamo detto inoltre che, prima di progettare l’integrazione avanzata tra Facebook ed il proprio sito, è necessario porsi le seguenti INDISPENSABILI domande:

1. Come incentivo i visitatori a condividere (o esprimere gradimento) per il mio contenuto?

2. PERCHE’, DOVE (in quali posizioni e pagine), QUANDO (in quali fasi dei processi di “conversione”?) i visitatori dovrebbero condividere o esprimere gradimento per il mio contenuto?

3. Cosa “vedono” gli amici di Facebook quando viene condiviso un contento del mio sito? Il testo è corretto? Il testo incuriosisce ed incentiva al click?

4. Cosa accade se un amico di Facebook clicca sul link condiviso? Su quale pagina del sito atterra? La pagina del sito è coerente con il link condiviso? La pagina fa leva sulla riprova sociale?

Domande banali? A giudicare dai siti italiani che mi capita di vedere direi di no.

Quando?

Se parlando dell’integrazione tra Facebook e le pagine dei commenti dei clienti, la domanda principale da porsi era “Dove i visitatori dovrebbero esprimere gradimento?”, nel seguente esempio capirai che è altrettanto importante chiedersi “Quando i visitatori condivideranno?”.

Il “quando” può far riferimento ad una particolare fase del “processo di conversione”. Potremmo considerare “fasi del processo”, tutte le pagine web che un visitatore consulta prima e dopo aver compiuto un’azione, come acquistare, prenotare, lasciare i propri dati, compilare un form, etc.

Se conosci già il Sistema SALG, sai perfettamente di che parliamo.

Al termine dei processi di conversione esiste (quasi) sempre quella che potremmo considerare “pagina di ringraziamento” e, nel caso dell’e-commerce, conferma d’ordine. Questa pagina è indispensabile anche per tracciare le conversioni (ad esempio tramite Google Analytics).

Chi consulta la pagina di conferma d’ordine (o ringraziamento) ha evidentemente completato correttamente il processo di conversione.

Completata l’azione di conversione, per via del principio di impegno e coerenza (Vedi “Robert Cialdini”), il cliente potrebbe esser ben disposto a compiere un’altra azione che, in questo caso, è certamente meno impegnativa di un acquisto. L’azione di cui parlo è la condivisione o il click su mipiace.

Ed è proprio questa una delle tecniche di integrazione utilizzate da Booking.com:



L’immagine raffigura la “conferma d’ordine” di Booking.com. La conferma d’ordine è reale dato che, a dirla tutta, sono un cliente affezionato :-).

Come puoi notare,(QUANDO?) in seguito all’acquisto, Booking invita il cliente a compiere altre azioni. Tra le tante invita a condividere su Facebook e Twitter.

Se fossi in Booking testerei una piccola variazione al testo che invita alla condivisione. Dato che, come sai, è oggi possibile condividere sul proprio profilo, sulla pagina amministrata, su un gruppo e tramite messaggi privati, io modificherei il messaggio in qualcosa del genere:

Avvisa i tuoi amici tramite il gruppo o messaggio privato, della tua prenotazione all’Hotel Pippo!

Punterei maggiormente su gruppo e messaggio privato in risposta ad una delle “domande fondamentali”:

Perché un cliente/utente dovrebbe condividere questo contenuto/azione su Facebook?



Riflettici un attimo. Perché dovrei far sapere a tutti i miei amici che ho prenotato l'Hotel Pluto?

Probabilmente potrebbe interessarmi condividere questo contenuto in un gruppo formato da colleghi, o dagli amici del fan club in procinto di organizzare una trasferta. Potrei anche voler inviare questo contenuto tramite messaggio privato a quei pochi amici a cui ritengo possa interessare.

Non tutte le “condivisioni” sono uguali e la gente deve avere una buona motivazione per condividere. La motivazione cambia da caso a caso.

Quando progetti l’integrazione avanzata rispondi sempre alle 4 domande fondamentali e, ancor più importante, IMMEDESIMATI nei visitatori del tuo sito. Tu cosa faresti al loro posto?

A presto
Alessandro

p.s. se desideri maggiori informazioni sull’integrazione avanzata, consulta la presentazione del servizio curato direttamente da FBStrategy e particolarmente indicato ai siti web di medio/grandi dimesioni. Grazie

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