Se vuoi comunicare agli amici quali articoli di FBStrategy stai leggendo, clicca su "aggiungi al diario". Grazie :)

Le 4 (o forse più) principali Macro-Aree della Promozione su Facebook: 

| Autore: Alessandro Sportelli | sabato, 15 ottobre 2011 alle 17:12

.... in sintesi

Ieri riflettevo sui benefici che può portare Facebook alle aziende e pensavo in particolare che non tutte possono trarre benefici dalle medesime strategie. Dipende da parecchi fattori come il settore, i concorrenti, il tipo di prodotti/servizi, il mercato (locale, nazionale, etc.).

Analisi

I progetti di web marketing in genere, per rivelarsi efficaci dovrebbero esser pensati su misura. Ciò è possibile solo se il primo passo è rappresentato da un’analisi approfondita (che purtroppo non fa quasi nessuno). Solo in seguito ad un’analisi approfondita saremo in grado di definire con cognizione di causa obiettivi, strumenti e strategie del nostro piano di web marketing.

Obiettivo

Facebook è solo una voce del piano di web marketing. Gli obiettivi della promozione su Facebook non sono altro che sub-obiettivi strumentali al raggiungimento dell’obiettivo principale. Anche il posizionamento sui motori di ricerca non è da solo un “obiettivo” ma, se adeguatamente progettato e messo in pratica, diventa funzionale al raggiungimento dell’obiettivo principale (abbiamo approfondito nel modulo 3 del corso).

In altre parole, i diversi canali ed azioni dovrebbero lavorare in perfetta sinergia e, soprattutto, dovrebbero presentare ruoli ben precisi in base alle proprie peculiarità.

Difficile pretendere che una lavatrice faccia il caffè o che una caffettiera canti “O sole mio”. Non credi?

Ti consiglio quindi di adottare una “visione d’insieme più ampia possibile” quando rifletti sulla promozione online (ed offline) della tua azienda.

Strategia?

Il titolo di questo articolo si riferisce a quelle che considero le Macro-aree strategiche del marketing su Facebook. Come ho già spesso detto e scritto, gli strumenti non sono le strategie. Quando in questo articolo parlo di Pagine Fan o FB ADS non mi riferisco al semplice strumento ma alla strategia di cui è principale “attore”.

Dopo aver effettuato un’analisi precisa, e definiti gli obiettivi, puoi riflettere sulla strategia che meglio potrebbe aiutarti a raggiungerli e che si adatta al tuo caso specifico.

Credi che un e-commerce, un hotel, un avvocato, ed il negozio sotto casa, dovrebbero attuare la medesima strategia? Ovviamente no, eppure per gran parte della gente fare marketing su Facebook equivale a creare la pagina fan e forse gestirla! Come se, creando una pagina fan, il successo giungesse “viralmente” dal cielo. Sarebbe davvero bello, se solo fosse vero.

Certo, la pagina fan rappresenta una delle Macro-aree, ma di certo non l’unica. Potrebbe funzionare molto bene in alcuni casi ed in altri no. Potrebbe funzionare ancor meglio se promossa dall’esterno di Facebook, ma questo è un altro discorso (modulo 5 del corso).

Ecco le Macro-aree su cui riflettevo:

1. La pagina Fan

2. L’integrazione Avanzata

3. Facebook ADS

4. Le applicazioni (entertainment)


Un’azienda potrebbe basare le proprie strategie su una o tutte queste aree. Alcune di queste sono strettamente connesse e possono influenzarsi (positivamente) a vicenda. E’ bene però considerarle innanzitutto singolarmente per cercare di fare chiarezza.

Analizziamo sinteticamente i benefici:

1. La pagina Fan (più usata)

La pagina fan rappresenta lo strumento ideale per chi intende:
  • generare una connessione (debole o solida) con clienti potenziali ed acquisiti (in alcuni casi vera e propria lead generation),
  • stimolare il passaparola,
  • trasmettere fiducia,
  • offrire supporto ed informazioni,
  • “presentare” la propria azienda su FB,

2. Integrazione Avanzata (macro area quasi sconosciuta)

L’integrazione avanzata è forse la strategia meno nota alla maggior parte delle aziende, probabilmente perché porta risultati meno “plateali/visibili” al pubblico e ai “concorrenti”.

Si tratta della Strategia INDISPENSABILE in particolare per:
  • I siti di Commercio Elettronico,
  • I Portali di “annunci”,
  • I portali di intermediazione Turistica (es. Booking.com),
  • I giornali Online,

In genere, le aziende che operano online con portali che presentano un importante volume di contenuti e visitatori, possono ottenere interessanti benefici dall’integrazione avanzata, specie in termini di traffico e “profilazione”. Trovi i TANTI benefici descritti con maggior dettaglio in questa pagina. La cosa davvero interessante è che sono così pochi i portali, specie in Italia, che integrano in maniera avanzata Facebook, che chi arriva per primo potrebbe godere di un buon vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti.

3. Facebook ADS

Teoricamente Facebook ADS potrebbe esser utilizzato dalle aziende che NON possiedono su FB neanche una pagina fan. Allo stesso tempo sappiamo che l’integrazione avanzata e la presenza della pagina fan possono rendere Facebook ADS molto più preciso, economico, efficace.

Facebook ADS non è l’alternativa a Google ADWORDS semplicemente perché presentano caratteristiche differenti e, di conseguenza, possono perseguire obiettivi diversi (ed intercettare target diversi).

Ricordo che Facebook ADS più di 1 anno fa offriva possibilità di profilazione del target molto ridotte rispetto ad oggi. Oggi (e specialmente in futuro, con l’introduzione a pieno regime della Timeline/Diario) è possibile profilare il target in maniera abbastanza precisa ed in alcuni casi risulta efficace in settori B2B (Nel report Facebook ADS racconterò una case history).

Se Google ADWORD è imbattibile nell’intercettazione della domanda “consapevole”, Facebook ADS diventa sempre più efficace nell’intercettazione di domanda “latente”. Per domanda latente intendiamo ad esempio chi NON conosce il tuo prodotto ma ha interessi/necessità ad esso correlate.

E’ particolarmente indicato per campagne di lead generation e, in generale, potrebbe esser testato per qualunque genere di attività, ma non prima di aver compreso al 100% funzionamento e potenzialità. Il rischio è buttar via denaro (lo stesso vale ovviamente per ADWORDS).

4. Applicazioni (Entertainment)

Non parlo delle applicazioni stile “connect”, o delle tab delle pagine fan, e di quelle relative al nuovo Open Graph Beta, perché rientrano nella macro-area “Integrazione Avanzata”.

Mi riferisco a quelle applicazioni finalizzate a “coinvolgere” il pubblico target ad esempio con un gioco. Questa è l’unica macro-area in cui FBStrategy non ha esperienza diretta. Nonostante ciò, sono convinto che un’applicazione “virale” per rivelarsi davvero efficace (quindi strumentale al “solito” obiettivo) deve esser in qualche modo “correlata” al prodotto/servizio che intendiamo promuovere (se l’obiettivo non è guadagnare tramite l’applicazione stessa).

Non è detto che un’applicazione che si diffonde faccia vendere in automatico più prodotti. Lo stesso discorso vale per tutti gli altri “contenuti virali”. Considera questo come un mio parere personale.

Costano? Si, tempo e denaro

Come certamente hai notato le Macro aree sono tra loro ben differenti. Ogni area comporta investimenti differenti in termini di tempo e denaro.

Per quel che concerne ad esempio la pagina fan, serve soprattutto “tempo e volontà” perché funzioni bene. Spenderai del denaro per personalizzarla.

Per Facebook ADS, come sai devi spendere costantemente denaro (il budget lo decidi tu), anche se col tempo potresti ottimizzare il rapporto costi/benefici.

L’integrazione avanzata richiede un sensibile investimento iniziale ma, una volta progettata ed implementata, “viaggia da sola” e sporadicamente necessita di aggiustamenti/aggiornamenti.

Le applicazioni sono veri e propri software e quindi il prezzo è direttamente proporzionale alla complessità.

Spero di aver stimolato idee e riflessioni utili al tuo caso specifico.

A presto
Alessandro

Consulta i prodotti/servizi correlati: