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Nuova Toyota Yaris su Facebook... mi piace :-) 

| Autore: Alessandro Sportelli | lunedì, 25 luglio 2011 alle 16:45

Un buona strategia.

Qualche giorno fa parlammo della strategia di Algida, ed individuammo 1 errore riguardo la mancata visualizzazione della pagina da parte di chi naviga Facebook in HTTPS (Obbligatorio dal 1 Ottobre).

Oggi diamo un'occhiata alla campagna della nuova Toyota Yaris, un'auto che di certo non ha bisogno di presentazioni.

Purtroppo anche in questo caso rileviamo che, chi già oggi naviga in HTTPS (come me) ed atterra sulla pagina ufficiale (https://www.facebook.com/YarisItalia), visualizza il seguente contenuto:



Ciò vuol anche dire che, se Toyota sta investendo in Facebook ADS, alcuni click potrebbero portare alla schermata di errore. Facile immaginare il risultato.

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N.B.
Edit: dopo 2 ore circa dalla pubblicazione del presente articolo l'errore qui segnalato non è più presente :-) ... ottimo!.

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Oltre questo errore, il resto della campagna è secondo me ben studiata. Chi atterra sulla pagina (e non naviga in HTTPS) visualizza un tab che incentiva il visitatore a cliccare mipiace (innescando così un ciclo di passaparola automatico) per ottenere maggiori informazioni sulla nuova Yaris.

Ecco il tab:



Subito dopo il visitatore visualizzerà un tab che presenta le immagini in anteprima della nuova Yaris:




Ma l'elemento di questa campagna che mi piace e ritengo degno di nota è l'azione richiesta all'utente.

Toyota infatti lascia all'utente la possibilità di compiere due azioni:

1. Invita chi è già possessore di una Yaris a cliccare ed accedere al sito ufficiale per scoprire le condizioni riservate ai clienti. Detto tra noi... gran bella strategia!

2. Richiede NOME ed EMAIL agli utenti che desiderano ricevere notizie in anteprima (Toyota fa lead generation). In altre parole ciò che noi consigliamo ormai da mesi, parlando ad esempio di connessione debole e solida, e quindi la strategia che utilizzano i nostri stessi clienti.

Siamo spettatori (purtroppo) di una costante riduzione della visibilità delle pagine fan aziendali ed i relativi contenuti pubblicati. Questo problema potrebbe esser causato dalla naturale crescita delle connessioni tra persone e pagine fan. Se la gente è iscritta a sempre più pagine, ovviamente non potrà prestare attenzione allo stesso modo a tutte.

L'indirizzo email in questo contesto rappresenta ancora il modo più sicuro per raggiungere gran parte dei fan, nonostante ancora troppo spesso mal utilizzato.

A presto
Alessandro


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